Profilo

La pratica ha costruito il metodo.

Lavoro nella progettazione grafica e nella comunicazione integrata dal 1993. Oggi metto insieme esperienza di art direction, pensiero strategico e capacità di realizzazione.

Mi chiamo Jean-Claude Capello. Lavoro direttamente con clienti finali oppure come freelance per agenzie e gruppi di progetto, in presenza e da remoto.

Ho iniziato molto presto, quando la comunicazione visiva passava soprattutto dalla carta. Negli anni il campo si è esteso a identità, campagne, mostre, siti e contenuti digitali. Il punto di continuità non è lo strumento: è la capacità di dare struttura a materiali, obiettivi e linguaggi differenti.

Questa esperienza mi permette di intervenire sia nella fase in cui bisogna decidere cosa fare, sia in quella in cui il progetto deve essere costruito con precisione. Posso dirigere, coordinare e realizzare.

1993

inizio dell’attività nella progettazione grafica

Strategia
+ mestiere

dalla direzione all’esecuzione

In presenza
+ remoto

collaborazioni flessibili, senza confini geografici rigidi

Competenze

Una base ampia.
Un’unica regia.

Le discipline cambiano, ma il progetto deve restare coerente dal primo ragionamento all’ultimo applicativo.

01 · Strategia visiva

Analisi, posizionamento, concept e definizione dei principi che danno direzione al sistema.

02 · Art direction

Costruzione e presidio del linguaggio visivo, coordinamento delle applicazioni e delle competenze coinvolte.

03 · Brand identity

Marchi, sistemi tipografici, palette, regole, brandbook e strumenti per rendere l’identità utilizzabile.

04 · Editorial design

Libri, cataloghi, collane, monografie e documenti complessi, progettati attraverso gerarchie e ritmo.

05 · Campagne ed eventi

Concept, advertising, strumenti di comunicazione e identità coordinate per cultura, istituzioni e imprese.

06 · Digital

Siti, interfacce e sistemi di contenuto che traducono la direzione visiva in un ambiente dinamico.

Collaborazione

Diretto con il cliente.
Integrato con il team.

Posso assumere la responsabilità complessiva di un progetto oppure entrare in una struttura esistente. Lavoro bene quando ruoli, criteri decisionali e margini di autonomia sono espliciti.

Esperienza, senza automatismi.
Ogni progetto ricomincia dalle domande.

Il valore dell’esperienza non è replicare una soluzione già usata, ma riconoscere più rapidamente cosa è davvero necessario.